Agenzia Giuffrè Francis Lefebvre di Chieti e Pescara

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NEWS
L’atto è falso solo quando è contrario alla disciplina positiva vigente
In tema di delitti contro la fede pubblica, e segnatamente di falsità in atti relativi ad un appalto pubblico, non può ritenersi configurabile il delitto di cui all’art. 483 c.p. ove, in base alla disciplina positiva vigente al momento di commissione del fatto, non era previsto, con riferimento alle richieste di chiarimento dell’ente pubblico, l’invio di atti formati ai sensi degli artt. 46 e 47 d.P.R. n. 445/2000.

La Consulta dichiara inammissibile la quaestio sulla costituzionalità dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici quale pena accessoria
La Corte Costituzionale, a distanza di circa un anno, (non) risponde all’interrogativo posto dalla Sezione VI Penale della Cassazione individuando, al termine di una ricognizione complessiva del quadro normativo, una soluzione ermeneutica – trascurata, invero, dai giudici rimettenti – atta a neutralizzare gli asseriti profili di irragionevolezza dell’istituto in analisi.

Urto contro auto incolonnate per un precedente sinistro: non opera il concorso di colpa
Nella questione esaminata dalla Corte di Cassazione, il Collegio territoriale ha ricostruito la dinamica del sinistro, dove era deceduto un centauro, i cui eredi avevano agito in giudizio per ottenere il risarcimento dei danni, tenendo ben conto che le auto tamponate dal motociclista erano ferme sulla corsia di marcia della moto (condotta dal medesimo, poi deceduto), a causa di un precedente sinistro, peraltro segnalato, ritenendo tali circostanze incontroverse in fatto, ed ha pure valutato che l’incolonnamento dei mezzi fermi per il precedente incidente, tenendo conto l’andamento curvilineo della strada, valutato assieme alle condizioni di luce, era ben visibile e, pertanto, ha ritenuto irrilevanti le violazioni alle disposizioni del Codice della Strada asseritamente addebitate dai ricorrenti ai conducenti delle auto tamponate.

Gestione assicurativa previdenziale e protezione del lavoratore
La finalità del finanziamento della gestione assicurativa previdenziale pone una relazione necessaria tra la retribuzione dovuta secondo i parametri della legge previdenziale e la pretesa impositiva dell’ente preposto alla realizzazione della tutela previdenziale.

Impiego pubblico contrattualizzato: chi perde il bando per l'affidamento della posizione dirigenziale deve dimostrare di avere titoli superiori agli altri candidati
Fondamentale dimostrare l'esistenza del nesso causale tra l'inadempimento e la perdita di chance. «Nel pubblico impiego contrattualizzato ed in tema di selezione tra più candidati, l'azione di chi, non potendo più ottenere il posto per fatti impeditivi sopravvenuti (nel caso di specie, collocamento a riposo), chieda l'accertamento del proprio originario diritto ad essere prescelto al fine di ottenere la ricostruzione della carriera e, in subordine, il ristoro per la perdita della probabilità di essere nominato, ha natura, nel primo caso, di azione di risarcimento in forma specifica e, nel secondo, di azione di risarcimento per perdita di chances […]».

Sconnesso il ciglio del marciapiede: niente risarcimento per il passante che non lo evita e finisce a terra
Escluso ogni addebito a carico del Comune. Per i Giudici è evidente che la persona danneggiata ha tenuto una condotta assolutamente non prudente.

Sic stantibus rebus: rattoppare o cambiare?
All’assemblea ordinaria del mio Consiglio dell’Ordine a Trento, preliminarmente, si è raccolto il giuramento di 7 nuovi Colleghi, in prevalenza donne. Pur senza intervenire, ho pensato al loro futuro previdenziale in Cassa Forense dove, per legge n. 247/2012, sono obbligati ad iscriversi.

Oblio e testata telematica. Dopo la CEDU Biancardi il rischio è la cancellazione degli archivi storici online
Nella pratica, la raffinata analisi della Corte EDU sul Caso Biancardi, in merito al rapporto tra diritto all’oblio e testata telematica, difficilmente verrà recepita e il timore delle sanzioni trasformerà il giusto compromesso del diritto all’oblio-deindicizzazione nella mannaia del diritto all’oblio-cancellazione. Così quando il delisting non funzionerà oppure a causa dell’insostenibilità dei costi legali per complesse attività di bilanciamento, la cieca paura - ignara dei delicati meccanismi ermeneutici delle nostre Corti - costringerà gli editori digitali a sforbiciare i loro archivi online.

Esame avvocato 2021: prorogato al 6 gennaio il termine per il compimento della pratica forense
Il Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, dopo aver firmato un decreto ministeriale, fa sapere che potranno presentare domanda di amissione all’esame per l'abilitazione alla professione forense, entro il 7 gennaio 2022, i praticanti che completeranno il tirocinio il 6 gennaio p.v.

Quando la Corte territoriale non accerta la modalità di presentazione della richiesta di rescissione del giudicato…
«Il processo è strumento di valutazione della fondatezza o infondatezza delle richieste formulate e ogni pronuncia in rito richiede, a tutela del diritto delle parti ad un processo equo e da svolgersi in termini ragionevoli, una rigorosa e obiettiva verifica del fondamento delle cause che precludono l’accertamento del merito delle questioni proposte».

Carceri, esecuzione penale, tutela dei diritti di migranti, detenute madri e minori: al lavoro CNF e Garante
Il CNF e il Garante nazionale dei diritti delle persone private e della libertà personale intervengono sugli effetti delle novità giuridiche introdotte dalla riforma del processo penale.

Diritto e giustizia augura un buon ponte dell’Immacolata
Per la festività dell’8 dicembre la redazione di Diritto e Giustizia si ferma per una breve sosta, per poi riprendere con la pubblicazione del quotidiano da giovedì 9 dicembre e con l’invio della newsletter da venerdì 10 dicembre.

Per la Corte Costituzionale è inammissibile il conflitto contro il greenpass in scuole e Università
Per la Consulta è inammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, inerente la petizione presentata da 27.252 cittadini avverso il d.l. n. 111/2021 con il quale è stato introdotto l’obbligo del c.d. greenpass nella scuola e nell’Università.

Protezione internazionale e non fondatezza delle censure alla disciplina della procura speciale per il ricorso in Cassazione
Esaminate dalla Consulta le questioni sulla legittimità costituzionale della norma che prevede l’onere del difensore di certificare la data di rilascio in suo favore della procura speciale a ricorrere per cassazione, nei giudizi per il riconoscimento della protezione internazionale.

Mamma amante della movida, lei nel locale e i figli a dormire in macchina. Condannata per abbandono
A inchiodare la donna sono i video realizzati da un investigatore privato, che ha operato su incarico dell’ex marito, e il resoconto fornito da una esponente della Polizia. Respinta la tesi difensiva proposta dalla donna, secondo cui ella comunque avrebbe sempre tenuto d’occhio la vettura e, quindi, i figli.

Lastrico solare: quando è usucapibile?
La Corte di Cassazione ha negato l’usucapibilità del lastrico solare rimasto in comproprietà indivisa tra due sorelle.

Risarcimento danni: no all’estensione del contraddittorio a qualunque parente del danneggiato
Il Tribunale di Milano ha rigettato la domanda di integrazione del contraddittorio proposta dall’assicurazione nei confronti degli altri congiunti del defunto.

Condannati minorenni e accesso alle misure penali di comunità, interviene la Consulta
Non fondate per la Corte Costituzionale le censure alle norme sui limiti massimi di pena previsti al fine di consentire ai condannati minorenni di accedere alle misure di comunità dell’affidamento in prova ai servizi sociali e della detenzione domiciliare.

Contestazione sul quantum preteso a titolo di prestazioni professionali: oneri del debitore e del creditore
In tema di contestazione sul quantum preteso a titolo di prestazioni professionali, il debitore ha l’onere di contestare in modo specifico la richiesta di compenso professionale nel caso in cui essa parta da un conteggio preciso e dettagliato, «mentre può limitarsi ad eccepire la mera esorbitanza del compenso richiesto solo laddove tale richiesta si limiti ad indicarlo in un importo complessivo e globale, senza specificazioni».

Cosa definisce il sintagma “procedimento pendente”?
La vicenda trae origine e spunto, per quanto concerne la definizione del contenuto dell’espressione “procedimento pendente” dalle vicende, ahinoi ben note, dell’estate Barese e delle traversie che hanno interessato i Colleghi ed i Magistrati in servizio presso il capoluogo Pugliese.

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